Sto leggendo, anzi, sto centellinando il…

Sto leggendo, anzi, sto centellinando il bellissimo libro di Richard Sennet, L’uomo artigiano, dove si sostiene la tesi secondo la quale la distinzione fra sapere teorico e pratico, tipica della cultura occidentale, costituisce un ostacolo serio per la conoscenza.More about L'uomo artigianoIo condivido completamente questo pensiero e quando vedo un blog come quello di sara, Satin et Couleurs, mi si alleggerisce il cuore.

Dice Sara

Mi interesso di stoffe e abiti. Adoro entrare all’Ottorosso e far scorrere le dita sui tessuti,
sentirne la consitenza, il peso, la trama più o meno fitta. Ogni 20 progetti che faccio, ne realizzo uno.

L’enfasi sul far scorrere le dita sui tessuti ha grande valore. Quelle dita dovranno un giorno leggere quello che c’è in una pancia. Ho un padre medico e ricordo l’importanza che aveva per lui mettere le mani sulla pancia di un paziente e l’ho sentito tante volte rammaricarsi che i giovani medici non toccano più i pazienti. Questo è uno degli effetti di questo studio portato all’estremo, di sole parole formato e che non può che portare ad una preparazione monca. Anzi secondo me non prepara affatto.

Fortunato chi coltiva altrimenti qualità fondamentali che l’accademia ohimé trascura. Non stai perdendo tempo Sara. Anche se studi qualche pagina in meno, anche se poi realizzi un progetto su 20, anche se bevi un aperitivo in meno.

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