Valentina (Teorie della Comunicazione) dice a proposito dell’esser connessi

Connettersi vuol dire entrare in un mondo che corre parallelamente a quello reale, in cui possiamo interagire con un numero potenzialmente infinito di persone, che condividono con noi il proprio sapere e le proprie conoscenze in modo da aiutarci quando siamo in difficoltà, il tutto senza nessuno scopo in particolare, non mettono in comune per trarne vantaggio o per ottenere qualcosa in cambio, ma con la semplice volontà di sentirsi utili per qualcun altro.

Per questo motivo appare fondamentale non creare delle identità fittizie o condividere informazioni false, altrimenti viene meno il fine ultimo della rete telematica, quello di mettere in relazione per cooperare, cioè per aggiungere valore e arricchire non solo gli altri, ma anche sè stessi.

Ottima questa osservazione sulle identità fittizie. E in fin dei conti, non è forse un aspetto deteriore della nostra attuale vita reale quello di volersi cammuffare dietro ad un’immagine stereotipata?

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