Aggiornamenti Recenti Pagina 2 RSS Nascondi commenti | Scorciatoie da tastiera

  • iamarf 6:59 pm on April 20, 2009 Permalink | Replica

    Ai ragazzi della IUL.

    1. Incontro conviviale. Letizia ha iniziato nel forum una discussione per mettersi d’accordo. Ne approfitto per dirvi che io posso dal weekend di sabato 9 maggio in poi.
    2. Questo venerdì ho due impegni che impediscono di fare le sessioni online. Mi dispiace perché mi ci sono affezionato. Mi è venuta però un’idea. Perché non vi riunite senza di me? Tutto sommato è un esercizio di editing multimediale. Potete tranquillamente fare quello che ho fatto io, cioè attribuirvi lo status di insgnante, lanciare una classe e invitare gli altri (meno confusione di me non ne fate di sicuro …). Oppure posso darvi le “chiavi” della mia aula …
     
  • Maria Grazia 11:43 am on April 19, 2009 Permalink | Replica

    Ai ragazzi della IUL. A proposito della faccenda nativiVSimmigrati, ho capito che qualche disguido organizzativo c’è stato… Intervengo con un post sul mio blog questo pomeriggio. Niente panico :-) . Cercherò i vostri indirizzi e-mail sul form di iscrizione. Fatemi finire il pranzo (che deve ancora cominciare). E, giacchè ci siamo, buona domenica!

     
  • LETTERA AL MINISTRO GELMINI 

    iamarf 11:14 am on April 19, 2009 Permalink | Replica

    Anna scrive al Ministro Gelmini (non ho usato il maschile a caso …):

    Grazie, cara Ministro, per lo sconvolgimento della scuola, solo “pubblica”, ovviamente. Grazie per avermi fatto comprendere appieno che tutto ciò che ho fatto e continuo a fare per gli alunni, non ha importanza per lei e il suo governo! Che la scuola di qualità non sarà di certo quella pubblica! Che tutte le competenze acquisite, la formazione e l’autoaggiornamento continuo in cui credo, sarà difficile metterle a frutto!
    Sono una degli 8000 docenti perdenti posto in Campania della scuola Primaria. Ho deciso di scriverle, anche se non so se leggerà mai la mia mail, per esprime la mia rabbia, il disappunto quando giovedì mattina è arrivato dal CSA l’organico di circolo! Dalle ipotesi fatte, con la richiesta delle 40 ore nelle classi prime, il danno sembrava limitato: 3 doc. soprannumerari di cui 2 al posto dei pensionamenti… Ma il taglio ulteriore è stato drastico: Siamo 3 fuori!
    Il cambiamento non mi ha mai spaventato, è capitato in altre occasioni di dover cambiare per diminuzione di alunni…ma questa volta credo che si sia toccato il fondo! Le notizie circa la possibile destinazione, le possibili mansioni, si susseguono e si alimentano di news a volte anche poco fondate! Ma il fatto grave è che non ci sono risposte! Nessuno sa dire cosa e come si farà! E io, dopo aver cercato di costruire un qualcosa all’interno del mio circolo, dopo tanta passione messa nel rapporto con i miei alunni, le confesso che ora mi sento “espropriata”! Privata dell’entusiasmo, della motivazione ad aggiornarmi, formarmi continuamente, del voler pensare ad una scuola di qualità, una scuola “tecno”, una scuola del cooperative e collaborative learning…, una scuola viva e attiva… !!!!!!!!!!! La scuola in cui ho sempre creduto e per cui ho sempre lavorato! Ormai mi sento una pedina: sarò spostata, sballottata a piacimento, senza poter più costruire nulla in nessun altra scuola… se si saltellerà da un posto all’altro!(Per la formazione occorrono progetti a lungo termine! )E come me tantissimi altri!
    Vorrei vedere uno spiraglio di luce in tutto questo buio in sui si brancola, ma ahimè non intravedo niente! E’ la notte della scuola?! o la morte della scuola pubblica?!
    Per chi, come me, ha sempre pensato alla “formazione” degli alunni in vista di un futuro migliore, tutto quel che sta accadendo è a dir poco sconfortante!
    Marano, 19 aprile 2009 Teacher forever?!
    Anna Di Palma

     
  • iamarf 11:28 am on April 17, 2009 Permalink | Replica

    Paola ha rimesso al suo posto il video con i propri ricordi dell’alluvione di Firenze, superando il turbamento creato dalla discussione sul copyright. Ha fatto benissimo.

    Credo che noi insegnanti dobbiamo aiutare il legislatore a vedere chiaramente il senso ed il beneficio del fair use nel campo della formazione e questo lo possiamo mostrare nel migliore dei modi con i fatti. Chiaramente la forza del messaggio dipende molto dal numero di coloro che lo emettono e forse è proprio qui che dovremmo far leva sulle potenzialità della rete.

     
    • laetitia 4:22 pm on Aprile 18, 2009 Permalink

      Più che un commento farei una citazione di Platone:”Nessuna legge , nemmeno la meglio concepita, può sopravvivere se non vive nell’anima dei cittadini e questo è compito dell’educazione.”

    • iamarf 4:29 pm on Aprile 18, 2009 Permalink

      Grazie, non me la devo dimenticare.

  • iamarf 6:26 am on April 17, 2009 Permalink | Replica

    Le considerazioni su passioni ed emozioni di Emanuela mi convincono ulteriormente che ci siano veramente tante persone le quali, in base alle loro esperienze professionali, sentono come scuola e società siano oggi pericolosamente lontane.

    È un pensiero che sta emergendo con forza dalla rete.

    Come, in che misura e con quali tempi questo pensiero potrà attuarsi?

     
  • iamarf 2:01 pm on April 16, 2009 Permalink | Replica

    Lorenzo ha fatto un bel lavoro per documentare le differenze fra università americana e italiana per quanto riguarda medicina.

     
  • iamarf 5:26 pm on April 14, 2009 Permalink | Replica

    Dice Caterina:

    … è chiaro che ci sono poche, pochissime persone che riescono a creare dal nulla e la stragrande maggioranza invece riesce a migliorare l’operato dell’altro …

    Tutti ma proprio tutti creano a partire da qualcosa, non esiste fra gli umani la creazione ex novo. Qualsiasi pensiero sbocci in mente è stato nutrito da stimoli esterni e pensieri precedenti e senza stimoli esterni non vi sarebbero pensieri.

    Tanto per dire di un grande, se Michelangelo non avesse copiato fino allo sfinimento centinaia e migliaia di volte i disegni dei suoi predecessori non avrebbe potuto creare ciò che ha creato.

    È stato necessario immaginare Dio per poter concepire la creazione dal nulla e se per davvero Lui ci ha creati in qualche modo,  per esempio mediante il miracolo dell’evoluzione naturale, è segno che questo nostro modo di creare vita dalla vita Gli deve esser piaciuto parecchio …  che sia un po’ gelosetto?

     
  • iamarf 3:08 pm on April 14, 2009 Permalink | Replica

    E qui cito solo il fatto di non avere citato nulla per tre giorni. Tre giorni sconnesso da Internet. A volte la cura delle connessioni può comportare di lasciarle riposare.

     
  • iamarf 3:04 pm on April 14, 2009 Permalink | Replica

    Naturalmente ogni attenzione (se possibile concreta) alla tragedia del recente terremoto che ha colpito l’Abruzzo è dovuta ma allo stesso tempo non perdiamo di vista l’insieme, come ci ricorda Maurylaya.

     
  • iamarf 1:33 pm on April 14, 2009 Permalink | Replica

    Mi piace molto la storia semplice di Letizia.

    Ho sempre trovato assurda la demonizzazione dell’errore.

    Instillare in un giovane un esagerato timore dell’errore significa precludergli la possibilità di conoscere.

    Avere commesso un errore significa avere un’informazione certa, che è un gran bel regalo per la condizione umana.

    L’errore è un formidabile strumento di conoscenza.

    Anche la conoscenza scientifica è fondata sull’errore. Non abbiamo altro modo di confrontare i nostri pensieri con “l’esterno” che mediante l’errore. Non esistono teorie giuste ma solo teorie sbagliate. Le teorie sono “giuste” solo in quanto non sbagliate. Anche dopo mille verifiche positive, la prima volta che una teoria viene confutata diventa subito sbagliata.

     
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