Updates from iamarf RSS Nascondi commenti | Scorciatoie da tastiera

  • iamarf 6:06 am on May 6, 2009 Permalink | Replica

    La notizia riportata da Letizia è interessante ma anche la sua premessa

    Il programma riguardante l’istruzione dell’amministrazione presidenziale americana a guida Obama è stato quasi ignorato o minimamente discusso dai mezzi di “informazione” in Italia, al limite dell’assenza assoluta di dibattito pubblico e privato. Siamo in un paese – l’Italia – dove parlare di scuola e istruzione per il presente e il futuro equivale al nulla, dove il pernacchio dell’ultimo reality show ha dignità di prima serata con tanto di programmi di approfondimento, sia a livello privato che a livello pubblico.

     
  • iamarf 8:41 pm on May 4, 2009 Permalink | Replica

    Quando le reti iniziano a funzionare emergono cose nuove che potremmo anche chiamare connessioni nascoste o consonanze. Non è detto che tutto ciò che nasce di nuovo debba essere buono, certo è che il fenomeno della vita è associato all’emergenza di cose nuove.

    Stamani ho letto un post di Letizia (IUL), che mi è piaciuto molto, dove dice che il percorso che abbiamo fatto non è finito, lo abbiamo iniziato insieme ma perché esso abbia senso deve di fatto continuare.

    Poi, stimolato dalle domande di alcuni studenti preoccupati per non essere in grado di finire entro l’otto di maggio, data che hanno scambiato per una scadenza, ho scritto la Precisazione su assignment 8 dove ho cercato di spiegare con poche parole cosa intendo per “finito”, togliendo completamente importanza dall’idea che qualcosa debba finire. Sì certo, prima o poi qualcosa finisce, per esempio che io scorra tutti i post e tutti i commenti di tutti ma questo non è per niente rilevante. Vi sono tuttavia altri aspetti che possono non finire, per esempio nuove abitudini, nuove sensibilità …

    E infine trovo il post di Evelina (Medicina) che dice:

    Mi è difficile dare un giudizio, dunque, perché penso che – se vuol dire imparare ad appassionarsi alle persone e alle cose – per me, questo corso, non sia finito affatto.

    Però, non male …

     
  • iamarf 7:19 am on May 4, 2009 Permalink | Replica

    Ringrazio Marina per le segnalazioni fatte in un commento al mio post “La scuola che cambia“. Sono molto interessanti.

     
  • iamarf 4:23 pm on April 27, 2009 Permalink | Replica

    Vola solo chi osa farlo … la cronaca di Eleonora è strepitosa!

     
  • iamarf 6:56 am on April 27, 2009 Permalink | Replica

    Prendo spunto da un post di Anna Maria dove, fra varie cose interessanti, dice

    il prof ha posto l’attenzione nuovamente sul come porsi di fronte a pubMed & company…ho avuto l’impressione che criticasse la mancata serietà verso le nostre ricerchine…

    Voglio rassicurarvi che non intendevo essere critico con il tipo di ricerche che avete a fatto – mi piacciono le cose divertenti e inaspettate, mi piacciono le sorprese … – ma volevo solo creare un occasione per farvi riflettere ancora un po’ sulle questioni inerenti alla letteratura scientifica perché per voi in futuro saranno molto importanti.

     
  • iamarf 8:27 am on April 25, 2009 Permalink | Replica

    Vorrei approfondire un attimo alcune riflessioni emerse da un post di Elisa.

    La curiosità del ragazzo nella norma deve essere stimolata dall’esterno in modo che lo stimolo si trasformi in mezzo di nuovo apprendimento.

    Non sono d’accordo. Hai mai osservato bene un bambino giocare?

    Uno dei problemi conclamati della scuola è che soffoca proprio quella curiosità così spontanea nei bambini. Chunque si occupi di scienza dell’educazione ti confermerà questo fatto, più o meno.

    Se la scuola fosse così cruciale nel generare curiosità, mi spiegate da dove l’ha presa quell’enorme schiera di autodidatti di tutti i tempi e di artisti e autori pre-ottocento?

    L’istruzione genera il dubbio e il dubbio la conoscenza.

    No no, magari fosse così. L’istruzione, proprio in quanto tale, genera certezze e in quanto, a loro volta tali, false certezze, perché la vita reale non contempla certezze. L’istruzione va bene per fare l’impiegato (e forse non bene) ma non per vivere e non per qualsiasi attività creativa o immaginativa, come quella del medico, il quale oltre a sapere cose deve sapere pensare bene.

    L’istruzione di massa, categorizzata, gerarchizzata è nata perché funzionale al meccanismo economico della società e questo va anche bene, ma la formazione è un’altra cosa ben più ampia e la scuola non la dà.

    Incidentalmente, questa istruzione non produce buoni medici. Il fatto che ogni tanto venga fuori un premio nobel non significa nulla socialmente parlando. E’ utile solo a livello mediatico e non bilancia il fatto che a livello di massa questa istruzione non produce buoni medici.

    Alcuni diverranno buoni con il tempo se hannno doti interiori e se hanno la fortuna di fare buone esperienze, per esempio trovare un maestro. Altri diverranno medici mediocri. Ne ho conosciuti tantissimi, tutti molto istruiti ma sfortunatamente troppo poco “intelligenti” per essere buoni medici, troppo poco “formati”. Ho in mente fin troppi episodi tragici.

    Per quanto concerne il maestro, non ha nessun senso andare a cercare il maestro nella rete o in qualsivoglia strumento, in quanto tale.

    Il maestro è sempre un uomo e la relazione maestro-giovane è sempre una relazione profondamente umana. Vai a vedere la mia recente lettera al mio professore di scienze.

    La relazione col maestro è reale in quanto relazione di pensiero e di anima. In questo periodo sto leggendo un libro di Fritjof Capra dietro l’altro e da diversi anni leggo tutto quello che posso di Giacomo Leopardi, tanto per fare due soli esempi per me molto importanti. Ebbene, per ovvi motivi, non conosco fisicamente queste due persone ma sono due miei maestri che amo profondamente, li sento vivere in me. Posso scoprire e leggere un loro testo su di un libro, su una pagina Internet o su un messaggio sul telefono, poco importa, è il loro pensiero che me li fa amare.

    Internet è un mero potenziatore di relazioni umane.

     
  • iamarf 7:55 am on April 25, 2009 Permalink | Replica

    Andate a rispondere al sondaggio di Maria Elisa su PubMed, è interessante.

     
  • iamarf 7:34 am on April 21, 2009 Permalink | Replica

    Per i miei studenti incuriositi o turbati dalla mia critica alla scolarizzazione:

    concordo con Carlo Columba e collego con un post di qualche giorno fa di Gianni Marconato

     
  • iamarf 6:59 pm on April 20, 2009 Permalink | Replica

    Ai ragazzi della IUL.

    1. Incontro conviviale. Letizia ha iniziato nel forum una discussione per mettersi d’accordo. Ne approfitto per dirvi che io posso dal weekend di sabato 9 maggio in poi.
    2. Questo venerdì ho due impegni che impediscono di fare le sessioni online. Mi dispiace perché mi ci sono affezionato. Mi è venuta però un’idea. Perché non vi riunite senza di me? Tutto sommato è un esercizio di editing multimediale. Potete tranquillamente fare quello che ho fatto io, cioè attribuirvi lo status di insgnante, lanciare una classe e invitare gli altri (meno confusione di me non ne fate di sicuro …). Oppure posso darvi le “chiavi” della mia aula …
     
  • LETTERA AL MINISTRO GELMINI 

    iamarf 11:14 am on April 19, 2009 Permalink | Replica

    Anna scrive al Ministro Gelmini (non ho usato il maschile a caso …):

    Grazie, cara Ministro, per lo sconvolgimento della scuola, solo “pubblica”, ovviamente. Grazie per avermi fatto comprendere appieno che tutto ciò che ho fatto e continuo a fare per gli alunni, non ha importanza per lei e il suo governo! Che la scuola di qualità non sarà di certo quella pubblica! Che tutte le competenze acquisite, la formazione e l’autoaggiornamento continuo in cui credo, sarà difficile metterle a frutto!
    Sono una degli 8000 docenti perdenti posto in Campania della scuola Primaria. Ho deciso di scriverle, anche se non so se leggerà mai la mia mail, per esprime la mia rabbia, il disappunto quando giovedì mattina è arrivato dal CSA l’organico di circolo! Dalle ipotesi fatte, con la richiesta delle 40 ore nelle classi prime, il danno sembrava limitato: 3 doc. soprannumerari di cui 2 al posto dei pensionamenti… Ma il taglio ulteriore è stato drastico: Siamo 3 fuori!
    Il cambiamento non mi ha mai spaventato, è capitato in altre occasioni di dover cambiare per diminuzione di alunni…ma questa volta credo che si sia toccato il fondo! Le notizie circa la possibile destinazione, le possibili mansioni, si susseguono e si alimentano di news a volte anche poco fondate! Ma il fatto grave è che non ci sono risposte! Nessuno sa dire cosa e come si farà! E io, dopo aver cercato di costruire un qualcosa all’interno del mio circolo, dopo tanta passione messa nel rapporto con i miei alunni, le confesso che ora mi sento “espropriata”! Privata dell’entusiasmo, della motivazione ad aggiornarmi, formarmi continuamente, del voler pensare ad una scuola di qualità, una scuola “tecno”, una scuola del cooperative e collaborative learning…, una scuola viva e attiva… !!!!!!!!!!! La scuola in cui ho sempre creduto e per cui ho sempre lavorato! Ormai mi sento una pedina: sarò spostata, sballottata a piacimento, senza poter più costruire nulla in nessun altra scuola… se si saltellerà da un posto all’altro!(Per la formazione occorrono progetti a lungo termine! )E come me tantissimi altri!
    Vorrei vedere uno spiraglio di luce in tutto questo buio in sui si brancola, ma ahimè non intravedo niente! E’ la notte della scuola?! o la morte della scuola pubblica?!
    Per chi, come me, ha sempre pensato alla “formazione” degli alunni in vista di un futuro migliore, tutto quel che sta accadendo è a dir poco sconfortante!
    Marano, 19 aprile 2009 Teacher forever?!
    Anna Di Palma

     
c
scrivi un nuovo post
j
post successivo/commento successivo
k
post precedente/commento precedente
r
rispondi
e
modifica
o
mostra/nascondi commenti
t
torna a inizio pagina
l
go to login
h
show/hide help
esc
Annulla